Wednesday, February 15, 2012

Che poi volevo scrivere qualcosa su San Valentino, prima dello scadere della mezzanotte. Perché se scavate sotto le carte arrotolate dei Baci Perugina, dei cuori gonfiati, della polvere dei peluche, delle rose dell'ultimo minuto ... troverete che fondamentalmente tutti, ma proprio tutti, hanno bisogno, semplicemente, di essere amati. E allora io interpreto così, questa tendenza che fa di una festa che celebra l'amore un momento di fastidio, da irridere, ignorare o al massimo tollerare: che tutti abbiamo un pregresso di delusioni e sofferenze d'amore che in una data come questa vengono amplificate, e allora "che fastidio la coppia innamorata che cena appartata" e "allora dovrebbe essere San Valentino tutti i giorni" e "abbasso la celebrazione funzionale ad arricchire le aziende americane". 
Mentre su Facebook fioccano immagini del putto dell'amore trafitto a morte dalla sua stessa freccia, prima che questa giornata finisca io mi sento di augurare a tutti, comunque e semplicemente, buon San Valentino!

You've got to let love rule! (L. Kravitz)

Tuesday, February 07, 2012

Il freddo e le forniture di gas: un approfondimento da Linkiesta

Fa freddo, lo sentiamo tutti. Le scuole di Roma sono chiuse, io sono a casa con la febbre. Ed ho acceso già da stamattina il riscaldamento, nonostante i titoli dei giornali parlino di "allarme gas e possibili distacchi da giovedì". 

A questo proposito, segnalo un articolo d'approfondimento molto interessante apparso oggi sul sito Linkiesta: 


La pantomima sui problemi di fornitura col gas russo dimostra che i meccanismi “di mercato” per la gestione delle emergenze non funzionano in Italia, e tutto viene gestito dal presidio forte del governo, dell’Autorità e dell’Eni che conserva ancora un monopolio immotivato sulle rotte d’ingresso del gas verso il paese. Forse, l’allarmismo sul gas serve all’ex-monopolista per rinforzare la propria posizione. Ciò rischia di bloccare una serie di riforme del settore, terribilmente necessarie, tra cui il controllo pratico delle tariffe del gas che entra in Italia.

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/eni-usa-il-problema-del-gas-russo-rafforzare-il-suo-monopolio#ixzz1lguZdufY e l'approfondimento di Informare per resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/02/07/gas-gazprom-il-flusso-del-gas-in-europa-e-tornato-normale/#axzz1lgv1D9KY

Monday, February 06, 2012

Eppur, qualcosa si muove ...

Dal sito dell'agenzia di cultura palestinese Infopal riporto una notizia di enorme rilevanza: la Svizzera ha rimosso Hamas dalla lista dei gruppi terroristici.
Nel giorno in cui il Presidente Obama dichiara con nonchalance che "Israele non ha ancora deciso se attaccare o no l'Iran", fa piacere sentire una voce fuori dal solito coro che divide in maniera più che manichea il mondo tra i "bravi" occidentali ed i "cattivi" arabi. 

6 febbraio

E' il 6 febbraio. Da ragazzina ricordavo questa data perché era il compleanno di Axl Rose. 
Quest'anno voglio ricordare invece tutte le donne che subiscono la mutilazione degli organi genitali, pratica brutale, al di là del rispetto che si può avere per usanze e tradizioni locali, in virtù della giornata mondiale a loro dedicata. 
Ricordo che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato 4 diverse tipologie di mutilazioni genitali femminili (in inglese FGM), che includono l'asportazione di clitoride, piccole e grandi labbra con suture che impediscono i rapporti sessuali o li rendono estremamente dolorosi. Non parliamo poi delle conseguenze fisiche e psicologiche dovute a tali prassi, che vanno dalle infezioni alla considerazione che le donne siano "sporche" finché non viene loro imposta una qualche forma di mutilazione genitale.

Parliamo di una stima di 140 milioni di donne al mondo, vittime di questa pratica. Diverse organizzazioni internazionali si stanno mobilitando per sensibilizzare l'opinione pubblica in Paesi come il nostro e bloccare la pratica nei luoghi in cui è maggiormente diffusa. In Italia è da anni che personalità come Emma Bonino ne parlano, ma siamo ancora molto lontani dall'obiettivo di debellarla totalmente. 

Se continuiamo a parlare di donne, è perché ancora molto dev'essere fatto per superare la dicotomia manichea "sesso forte" e "sesso debole". Nel nostro Paese si stima che siano 8.000 le bambine a rischio di mutilazione genitale, uno dei tantissimi problemi che passano in sordina mentre l'Italia disquisisce sui cm di neve caduti a Roma e le loro implicazioni sulla politica local/nazionale. 

Tuesday, January 31, 2012

Sunday, January 29, 2012

Non solo India ..

Un interessante articolo pubblicato da Osservatorio Balcani e Caucaso sull'aborto selettivo in Albania (vai all'articolo):

(...) e poi mi dice di essere incinta. “Speriamo sia un maschio, perché se è un maschio porta bene a tutta la famiglia. Una femmina non va bene”. Le chiedo perché, ma taglia corto. “E’ così. E’ la nostra tradizione.



Thursday, January 19, 2012

E le missioni umanitarie ...

Le notizie degli abusi sessuali dei militari occidentali nei confronti dei locali nelle cosiddette "missioni di pace" restano sempre un po' in sordina. Meglio non dire nulla, almeno sui media ufficiali. Riporto una notizia ANSA che è abberrante visto che coinvolge due minori afghani e un link con delle immagini piuttosto forti, ma che denunciano una delle tante facce delle missioni "militari/umanitarie" all'estero.

ANSA/ AFGHANISTAN: GB: SOLDATI ARRESTATI PER PEDOFILIA
CAMERON SCIOCCATO, PRIMO CASO PER TRUPPE REGNO DOPO VIDEO MARINE
LONDRA
(di Carolina Stupino) (ANSA) - LONDRA, 18 GEN - Il premier David Cameron, il presidente afghano Hamid Karzai e la missione Nato (Isaf) sono tutti sotto shock. Pochi giorni dopo la diffusione di un video di soldati Usa che urinano su cadaveri di combattenti talebani, le ferite di Abu Ghraib tornano ad aprirsi con una nuova storia, quella degli presunti abusi sessuali commessi da due soldati britannici su un bambino ed una bambina afghani di circa 10 anni, costretti a toccare i militari nelle parti intime. Secondo il Sun, che oggi riporta l'intera vicenda, la polizia militare ha arrestato un sergente e un soldato semplice sospettati di aver spinto i due minori a commettere l'atto. I militari, appartenenti al Mercian Battle Group, avrebbero poi filmato gli abusi, per poi mostrarli ai commilitoni sui loro computer. A denunciarli sarebbero stati alcuni loro compagni. I vertici militari hanno quindi confiscato diversi laptop e i loro contenuto sono stati analizzati dagli inquirenti. Si tratta della prima volta che nei confronti dei soldati britannici sono state rivolte accuse di abusi sessuali su minori. Finora, le uniche accuse che l'esercito di Sua Maestà si era trovato ad affrontare erano state quelle di abusi e violenze nei confronti di detenuti e civili in Iraq intorno al 2003. Una fonte vicina all'inchiesta ha dichiarato al Sun: "E' una cosa assolutamente inappropriata e terribilmente dannosa per la reputazione dell'esercito britannico in Afghanistan". Una portavoce del ministero della Difesa ha confermato oggi che la sezione investigativa della polizia militare ha aperto un'inchiesta e ha affermato: "Ogni accusa di questo tipo è estremamente grave". Un'altra fonte della difesa ha dichiarato al tabloid: "Ogni comportamento criminale verrà punto in maniera pesante e non si deve fare in modo che rovini il lavoro eccellente che le nostre forze armate stanno svolgendo in Afghanistan". Oltre al "profondo shock" di Cameron, la vicenda ha scandalizzato sia il governo afghano che la missione Nato. Da Kabul si fa sapere che il governo "é enormemente disgustato dalla crescita di simili incidenti di natura immorale fra i soldati stranieri", che "certo mettono in crisi la fiducia dell'opinione pubblica e la cooperazione degli afghani con le truppe straniere". Da parte sua l'Isaf assicura che "denunce di questo tipo sono prese in seria considerazione, e l'inchiesta in corso dovrà determinare la validità del comportamento in questione". "Ci attendiamo da parte di tutti i membri delle truppe delle nazioni che partecipano all'Isaf - sostiene al riguardo il generale Carsten Jacobson - gli standard più elevati di servizio militare... Se un membro della Forza è riconosciuto colpevole di un comportamento irregolare, o si è comportato in un modo non conforme agli standard morali, sarà giudicato dal sistema giudiziario militare del suo Paese". (ANSA).

Monday, January 16, 2012

Un update sulla condizione femminile in Italia

Il marito torna a casa ubriaco, la picchia, la uccide. Si addormenta accanto al corpo. Il giorno successivo pranza nella stanza accanto a quella dove c'è il cadavere con amici e parenti. Con loro tenta di liberarsi del corpo ma non riuscendoci lo porta in ospedale. "Mia moglie ha avuto un incidente". Lo arrestano.
Ogni tre giorni in Italia viene uccisa dal proprio partner. Secondo l'ISTAT, una donna su quattro subisce violenza estrema nell'arco della propria vita. Al San Camillo di Roma è stato creato uno sportello, Sportello Donna H24 che in due anni si è preso cura di oltre 700 donne.

Su Internet sta circolando un video molto interessante che mostra un'aberrante carrellata di immagini pubblicitarie che mostrano la donna quale semplice oggetto sessuale, tanto da giungere quasi a giustificare la violenza su di essa (non mancano immagini di donne, legate, violentate, frugate, spiate, uccise).



E mentre il Ministro Fornero chiede di non essere chiamata LA Fornero, bensì con il proprio cognome come tutti i colleghi uomini, al Pirellone, alla faccia del Minetti-style "senza t-shirt sono ancora meglio"è uscita una circolare che vieta "abiti troppo succinti, minigonne ed altre trasandatezze..". A questo proposito cito il blogger Spidertruman: non è che la nuova era del cilicio servirà solo ad occultare meglio i privilegi sotto il tappeto perché è la nuova moda dell'Italia in crisi??

Wednesday, December 28, 2011

Capodanno, Torino dice no ai botti «Spaventano gli animali»

"5.000 animali,domestici e non, perdono la vita ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Tra le vittime, oltre 500 cani e altrettanti gatti, nonchè uccellini e animali del bosco che muoiono letteralmente di paura."


Per leggere l'articolo apparso oggi su Corriere.it: qui. 

Tuesday, December 27, 2011

Onorevole...

Prendo spunto dal blog di Spidertruman, da cui emerge il profilo dell'On. Fiorella Ceccacci Rubino, ennesima manifestazione del berlusconismo declinata al femminile, parte della nutrita schiera di soubrette che ancora popola il nostro parlamento. "Un tempo tra i banchi del parlamento italiano sedevano Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer, Aldo Moro e Sandro Pertini. Oggi l'onorevole Ceccacci Rubino è una parlamentare della Repubblica Italiana."

Per chi non ne conoscesse il CV dell'Onorevole, ecco due interessanti articoli da consultare:

Saturday, December 24, 2011

Merry Christmas!

Sunday, December 18, 2011

ما يكفي من العنف في مصر



Metal Xmas!

Blocchiamo quella pillola!

Riporto un articolo tratto da la Stampa di oggi, relativamente alle pressioni della Chiesa di bloccare la vendita della pillola del giorno dopo nelle farmacie e nei supermercati. Ricordo che ciò accade già in paesi come l'Egitto e l'Albania, che nel 2002 il Parlamento Europeo ha emesso un raccomandazione affinché i governi degli Stati membri agevolino l'accesso alla contraccezione d'emergenza a prezzi accessibili, che in America è venduta liberamente come medicinale da banco senza prescrizione medica a tutte le donne al di sopra dei 18 anni d'età. 

"Dalla Santa Sede, conferma a La Stampa un’autorevole fonte vaticana, è partita la pressante richiesta, rivolta al governo e ai parlamentari cattolici, di non portare la Norlevo nei supermercati visti i problemi etici connessi: c’è chi ritiene la pillola soltanto un anticoncezionale, anche se d’emergenza, mentre il Movimento per la Vita ha sempre ribadito come, in caso di concepimento avvenuto, l’effetto della pillola possa definirsi abortivo (anche se non va confusa con la Ru486 che può essere usata solo negli ospedali). Proprio l’Mpv aveva chiesto a tutte le forze politiche e ai «parlamentari dichiaratamente sensibili ai valori “non negoziabili” di agire per modificare questi aspetti della manovra». E la «viva preoccupazione» vaticana è giunta a destinazione ed è stata presa in considerazione."

Saturday, December 17, 2011

... young people who, for the first time in modern history, faced a future in which they would be worse off than their parents ...


It could have easily been overlooked. It was not the first time a young, frustrated Arab had taken desperate action to draw attention to the plight of the marginalised millions. But on this occasion the news of a suicide went viral.
A year to the day since Mohamed Bouazizi's self-immolation in a sleepy Tunisian town kicked off a year of revolt, the convulsions have spread further than could ever have been imagined: in the depths of a Russian winter activists are planning their next howl of protest at the Kremlin; in a north American city a nylon tent stands against a bitter wind; in a Syrian nightmare a soldier contemplates defection.
Quietly, a lifetime of old power structures – political, social, ideological – have been dissolved and the certainties of one generation have been replaced by the messy unpredictability of another. Today the furniture of the new sits deliberately beside the supposed certainties of the old. Handmade barricades are bolted to public squares, plastic tents pitched beside stone cathedrals, and the solid steel of a New York bank is harassed by pop-up armies of retreaters.

Friday, December 16, 2011

Diversamente Etero - il documentario



"La notte di Capodanno del 2010, due concorrenti del Grande fratello, Sarah Nile e Veronica Ciardi, si baciano in diretta tv. Le due ragazze si sono sempre dichiarate eterosessuali, ma – data l’assenza totale di lesbiche nella cultura popolare italiana – diventano icone dell’amore tra donne

Mentre le associazioni glbt le archiviano come l’ennesimo episodio di trash televisivo,moltissime donne iniziano a seguirle. E denunciano la differenza tra la versione “ufficiale” della loro storia e quella che le fan “ricostruiscono”, guardando il live 24 ore su 24 del reality e postando su YouTube gli estratti con i loro videoLe fan si riconoscono in quella storia “dal basso”, molte scoprono grazie ad essa l’attrazione per altre donne ed entrano in contatto tra loro sul web. Diversamente Etero racconta questo fenomeno e riflette sulla visibilità lesbica in televisione, attraverso i filmati censurati dalla tv e le interviste a fan, giornalisti, esperti di comunicazione e attivisti del mondo lgbt."

Non ho visto il documentario, ma dal trailer mi sembra un lavoro fatto molto bene, che aiuta a sdoganare, in un Paese come l'Italia, temi difficili da trattare come l'amore "diversamente etero" declinato al femminile. Realtà tranquillamente accettata in altre società, ma come altri temi cari a questo blog di difficile scalfitura nel contesto del Belpaese. 
Al documentario è legato anche un blog che riporta le reazioni che scaturiscono dai dibattiti che seguono la proiezione: www.diversamentetero.it.

Thursday, December 08, 2011

Sunday, December 04, 2011

Messaggio del ministro della cooperazione - Andrea Riccardi

Personalmente diffido molto dell'idea tradizionalmente italiana di forte matrice cristiana per cui la cooperazione è volontariato, carità ed aiuto ai bisognosi, sul modello dei missionari armati di amore per il prossimo e dello strumento di evangelizzazione. Questa concezione crea una distorsione secondo cui chi fa questo mestiere lo fa per spirito caritatevole e buona volontà, e pazienza se spesso non ha gli strumenti per farlo. Non a caso a me capita di incontrare persone che si meravigliano che io percepisca "addirittura" uno stipendio. Questo lavoro è una missione, andrebbe fatto gratis, no? Io credo che questo sia un mestiere che richiede alte capacità professionali e morali; capacità d'adattamento, conoscenza delle lingue e delle culture, skill tecnici specifici. Non ci si improvvisa e non serve a nulla fare i "volontari" con tanta buona volontà e spirito di sacrificio. Per questo il discorso di Riccardi, di cui riporto degli stralci, a tratti mi preoccupa. Mi fa piacere che l'Italia abbia un Ministro per la Cooperazione, ma temo che le basi di partenza siano anacronistiche, ma concordo sulla spinta verso la ricostruzione dell'"alfabeto di un partenariato genuino", oltre che ad una rivitalizzazione della società civile italiana, anche attraverso l'erogazione di nuovi fondi (attualmente in pieno stallo). 


"Come sapete bene, dalla metà degli anni Novanta in poi, l'aiuto allo sviluppo dell'Italia è stagnante. Siamo ben lontani dall'obiettivo europeo del 0,5 per cento o di quello dell'ONU dello 0,7 per cento. L'anno scorso abbiamo raggiunto un minimo storico (0,15 per cento del PIL) finendo al penultimo posto nella classifica dei donatori, davanti solo alla Corea. Per il 2012, a legislazione vigente, le previsioni sono di un ulteriore ribasso: soltanto lo 0,12 per cento. Questo è il punto di partenza che ci troviamo  ad affrontare sul versante delle risorse.  In questo quadro di crisi, attingere alle radici profonde dell'impegno volontario e della libertà dell'azione cristiana e umana può liberare nuove energie. Se infatti i tagli al bilancio hanno penalizzato l'azione pubblica, non possiamo permetterci, come italiani a vocazione universale, di "tagliare" alcunché del nostro impegno e del nostro legame con il mondo in via di sviluppo, che va ben oltre la valorizzazione di quelle scarse risorse pubbliche che il sistema delle ONG è chiamato è gestire.Occorre riflettere seriamente su come rimodulare l'aiuto pubblico allo sviluppo del nostro Paese. Solo in questo modo parole che si sono svuotate di significato (sussidiarietà, complementarietà, sistema-paese), ritroveranno la loro forza. A questo proposito, ritengo che l'istituzione di un Ministero "dedicato" per la cooperazione internazionale e l'integrazione sia un'occasione di maggior impegno anche per tutta la società civile, chiamata a fare un salto di qualità nel senso dell'efficacia, dell'impatto, della trasparenza e della capacità propositiva. In questo contesto vi considero essenziali nel compito di sensibilizzare l'opinione pubblica, per ritrovare  -  proprio in un momento di crisi in cui sembrerebbe più giustificato pensare a sé  -  le ragioni e la saggezza dell'aiutare chi è lontano e chiede sostegno. Va inoltre rilanciato il binomio pace-sviluppo. Molto spesso gli aiuti non funzionano nei cosiddetti "paesi fragili". (...) Vorrei sottolineare in particolare il capitale di legame con il Sud del mondo, e in particolare con l'Africa, che voi rappresentate, e che valorizzato in ogni modo. C'è bisogno anche di ritrovare, con i partner del Sud, le ragioni della fiducia che alle volte si sono perse per stanchezza, sospetto reciproco, presenza di partner alternativi (i paesi emergenti), nuove ideologie come l'ownership a tutti i costi. C'è bisogno di ritrovare l'alfabeto di un partenariato genuino, nel rispetto reciproco, dove il dialogo costruttivo non deve farci paura. Conto sul vostro contributo attivo di idee e di proposte, anche a livello tecnico per ribaltare un'immagine negativa e penalizzante della cooperazione italiana allo sviluppo, restituendole credibilità, coerenza e soprattutto una missione."