Saturday, March 20, 2010

In viaggio verso Kathmandu

Se partite da Roma e arrivate in Nepal via Bangkok, vi sembrerà di essere stati in viaggio per due giorni. Non capirete più nulla. Mentre sarete nella fase di rilassamento, dopo innumerevoli tentativi di prendere sonno, alle 23:00 ora italiana le hostess accenderanno le luci gridando "good morning!", piazzandovi davanti un piatto di omelette, funghi e bacon e in mano una tazza di caffè fumante. Sarà allora che maturerà in voi la terribile verità: se alle 11 di notte è già mattino, la mia notte è fottuta. Addio sonno. E infatti.
All'arrivo a Bangkok tra il percorso verso il banco transiti e il controllo di sicurezza comincia seriamente ad albeggiare. Gruppi di asiatici dormono distesi sulle varie sedie. La decisione più saggia sembra quella di andare al gate, anche se indica l'imbarco per Hanoi. E mancano ancora 4 ore e mezza per l'imbarco verso Kathmandu. Non sapendo che fare, desiderosa di dormire ma anche confusa dopo la colazione e di fronte ad una vetrata illuminata da un sole accecante, faccio l'unica cosa possibile: leggo un libro che letteralmente in copertina dice "un libro che vi terrà svegli fino all'alba". Meno male,è quello che mi ci vuole. Ma poi ...tra una pagina e l'altra le palpebre si fanno pesanti. Guardo gli asiatici beatamente distesi sulle sedie che dormono. E decido di fare lo stesso, sistemando ben bene la borsa sotto il giubbotto.Sono l'unica ad indossare un giubbotto imbottito: visto che in Tailandia fa un caldo niente male zompettano tutti in maniche corte e ciabatte. Sarà per la stanchezza,oppure per l'aria condizionata. Io sento freddo e tengo addosso il piumino. E mi addormento. Le ore all'aeroporto passano. finchè giunge il momento dell'imbarco per Kathmandu. Sono l'unica italiana e questo mi fa bene, è qualcosa di cui adesso sento la necessità. Un sano isolamento ... finchè il pilota c'invita a sbirciare dal finestrino per vedere i monti dell'Himalaya che ci danno il benvenuto in Nepal (foto touristmaker.com).

Appena sbarco mi commuovo, perchè mi sembra di essere tornata in India. Forse in un'India un po' più ordinata. Sari colorati che sigonfiano al vento, donne che vendono ghirlande di fiori, ma anche mendicanti per le strade e i colori dei templi in mezzo ad improbabili negozietti.

Welcome to the roof of the world.

3 comments:

Baro said...

e la domanda sorge spontanea: che ci vai a fare in Nepal? intanto, buona pasqua!!! ale

Chiara said...

Vorrei poterti dire che sono qui in vacanza! Invece sono in Nepal per lavoro. Che comunque è una bella cosa, tutto sommato!
Un abbraccio, Ale!

Baro said...

Bene dai. Sempre monitoraggio, o lunga permanenza questa volta? Cmq, so già che ti piacerà molto. Anche se fa freschino ..un abbraccio, buona pasqua, ale